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APPROFONDIMENTO |COVID-19: L’IMPATTO SULLA LIBERTÀ RELIGIOSA NEL MONDO.

di Maria Lozano

«Le esigenze di contenere la diffusione del virus hanno avuto ramificazioni anche su diverse libertà fondamentali, inclusa la libertà di religione, limitando il culto e le attività educative e caritative delle comunità di fede. Non bisogna tuttavia trascurare che la dimensione religiosa costituisce un aspetto fondamentale della personalità umana e della società, che non può essere obliterato; e che, nonostante si stia cercando di proteggere le vite umane dalla diffusione del virus, non si può ritenere la dimensione spirituale e morale della persona come secondaria rispetto alla salute fisica» .[1]

Papa Francesco

 

Nessun evento della storia moderna ha colpito la vita della popolazione mondiale in modo così significativo e universale come la pandemia di COVID-19. Senza distinzioni di razza, colore o credo, la pandemia ha lacerato il tessuto della salute pubblica e ha sconvolto le pratiche tradizionali nell’economia globale, così come i governi, spesso con profonde implicazioni per i diritti umani, incluso quello della libertà religiosa. L’impatto della pandemia non ha soltanto rivelato le debolezze di fondo della società, ma in molte aree del mondo ha esacerbato le fragilità esistenti derivanti da povertà, corruzione e strutture statali vulnerabili.

Diversi governi africani, sopraffatti dalle sfide poste dall’imperversare della pandemia, hanno ridispiegato forze militari e di sicurezza per sostenere i bisogni sanitari della popolazione in generale .[2] Soprattutto nei primi mesi, gruppi terroristici e jihadisti hanno approfittato della distrazione dei governi per aumentare i propri attacchi violenti e consolidare le proprie conquiste territoriali .[3] La pandemia è stata anche usata dai gruppi estremisti per reclutare nuovi membri. Numerose pubblicazioni di propaganda su internet di Al-Qaeda, Daesh (Stato Islamico) e Boko Haram[4] hanno descritto il COVID-19 come una punizione di Dio per «l’Occidente miscredente», hanno promesso immunità contro il virus e assicurato un posto in paradiso ai jihadisti .[5] In tutta la regione del Sahel ,[6] dal Mali al Burkina Faso ,[7]dal Niger alla Nigeria e nella regione di Cabo Delgado nel nord del Mozambico, gli islamisti si sono raggruppati, riarmati e hanno rafforzato strutture e alleanze esistenti o ne hanno create di nuove.

Anche gli Stati hanno approfittato della confusione. Regimi particolarmente autoritari, per esempio la Cina, hanno usato l’epidemia per porre maggiori restrizioni sulla pratica della religione e chiudere siti web che trasmettevano cerimonie religiose .[8]

La pandemia di COVID-19 ha provocato non soltanto una crisi sanitaria globale, ma anche una recessione economica mondiale. La paura e l’incertezza riguardo alla diffusione del contagio e la frustrazione per le ripetute chiusure hanno scatenato disordini sociali che hanno provocato attacchi violenti, soprattutto attraverso i social media, contro capri espiatori, accusati in base alla loro appartenenza razziale o religiosa. Teorie di cospirazione hanno proliferato online insinuando che gli ebrei avessero causato l’epidemia ,[9]mentre in India sono state lanciate accuse contro le minoranze musulmane ,[10]e in diversi Paesi come Cina ,[11]Niger ,[12]Turchia[13] ed Egitto la pandemia è stata attribuita ai cristiani .[14] Pregiudizi sociali preesistenti contro le comunità religiose hanno anche portato ad un aumento delle discriminazioni attraverso la negazione dell’accesso agli aiuti sanitari e alimentari – ad esempio, in Pakistan, le associazioni umanitarie islamiche «hanno negato aiuti alimentari e kit di emergenza ai cristiani e ai membri delle comunità minoritarie» .[15]

D’altro canto, la pandemia ha ispirato esempi positivi in cui i gruppi religiosi si sono sostenuti a vicenda. In Camerun, migliaia di musulmani si sono uniti ai cristiani nel giorno di Natale, pregando con loro per la fine della pandemia e per la pace .[16] In Bangladesh, dove a causa dei timori di contagio i gruppi di fede minoritari non potevano offrire l’estrema unzione ai membri della famiglia, un’associazione islamica ha seppellito non solo musulmani ma anche indù e cristiani vittime del COVID-19 .[17] A Cipro, dove le restrizioni di confine impedivano a cristiani e musulmani di visitare i loro rispettivi siti religiosi, diversi musulmani turco-ciprioti hanno pregato sulla tomba dell’apostolo Barnaba, patrono di Cipro, come gesto di buona volontà e rispetto per i cristiani che non avevano potuto visitarla .[18] Infine, in un caso di risposta statale positiva, il governo comunista di Cuba ha permesso, per la prima volta, la diffusione sulla televisione di Stato della Via Crucis con Papa Francesco e delle liturgie pasquali .[19]

La reazione dei governi all’emergenza sanitaria ha colpito profondamente i diritti umani fondamentali, tra cui la libertà di riunione e la libertà religiosa, provocando dibattiti sulle implicazioni delle decisioni politiche. La difficoltà nel valutare in che misura il diritto alla libertà religiosa sia stato minacciato a livello internazionale è dovuta al fatto che ogni Paese, e in alcuni casi ogni regione, ha risposto in modo diverso all’avvenimento globale.

È evidente che il mondo ha affrontato un’emergenza imprevedibile e i leader mondiali sono stati chiamati a prendere misure straordinarie, improvvisando con delle legislazioni non precedentemente testate a mano a mano che la situazione peggiorava. Tuttavia, all’interno di questo quadro, è chiaro come si siano verificati casi di abusi e attacchi alla libertà religiosa, in parte dovuti all’applicazione sproporzionata di restrizioni alle attività religiose rispetto a quelle commerciali, nonché all’aggressività di polizia e militari nell’affrontare le violazioni delle restrizioni legate alle pratiche religiose.

Esempi di disparità sono stati evidenziati da regolamenti comparativi in alcuni Stati degli Stati Uniti[20] e in Spagna ,[21]dove la partecipazione alle funzioni religiose è stata molto limitata, mentre le attività economiche o ricreative sono state autorizzate ad accettare un numero maggiore di partecipanti. Inoltre, nonostante gli appelli dei tribunali volti a risolvere le contraddizioni, in alcuni casi i regolamenti non sono stati cambiati e non sono state fornite ragioni per simili decisioni (si vedano a tal proposito le schede dei relativi Paesi). Per quanto riguarda gli esempi delle risposte aggressive da parte delle forze di sicurezza, si sono verificati incidenti quando i limiti alla partecipazione a cerimonie religiose o luoghi di culto non erano chiari. L’ambiguità giuridica ha creato un’incertezza nella pratica, che ha portato a reazioni eccessive da parte delle forze di sicurezza.

La pandemia di COVID-19 ha aperto un importante dibattito in tutto il mondo circa i diritti fondamentali della persona umana, incluso quello alla libertà religiosa, sulle implicazioni dell’eccesso di legislazione e sul fatto che, in alcuni casi, governi aggressivamente laici siano adeguatamente in grado di discernere l’importanza di questi diritti.

FONTI

[1] Discorso di Sua Santità Papa Francesco ai membri del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, 8 febbraio 2021, http://www.vatican.va/content/francesco/en/speeches/2021/february/documents/papa-francesco_20210208_corpo-diplomatico.html.

[2] “Extremist Groups Stepping up Operations during the Covid-19 Outbreak in Sub-Saharan Africa”, Center for Strategic and International Studies, 1st May 2020; https://www.csis.org/analysis/extremist-groups-stepping-operations-during-covid-19-outbreak-sub-saharan-africa

[3] Ibid.

[4] “How Is Boko Haram Responding to Covid-19?”, by Audu Bulama Bukarti, Tony Blair Institute for Global Change, 20th May 2020;  https://institute.global/policy/how-boko-haram-responding-covid-19 (accessed 30th January 2021).

[5] “Corona als ‘Strafe Gottes für dekadenten Westen’”, by Johannes Dieterich, Der Standard, 16th April 2020;  https://www.derstandard.de/story/2000116913040/corona-als-strafe-gottes -fuer-dekadenten-westen (accessed 30th January 2021);  “ISIS tells its followers to show no mercy and launch attacks during coronavirus crisis amid fears counter-terror efforts will be weakened by the outbreak”, by Alice Cachia, Daily Mail, 2nd April 2020; https://www.dailymail.co.uk/news/article-8180683/ISIS-tells-followers-no-mercy-launch-attacks-coronavirus-crisis.html?ito=social-twitter_mailonline (accessed 30th January 2021).

[6] “Mali, der Terror im Sahel und Covid‑19. Das neue Bundeswehr-Mandat für die Beteiligung an MINUSMA”, by Wolf Kinzel, Stiftung Wissenschaft und Politik, 27th April 2020; https://www.swp-berlin.org/10.18449/2020A27/ (accessed 30th January 2021).

[7] “Burkina Faso: Entire towns and villages emptied or cut off – not because of COVID-19, but because of terrorism”, ACN International, 8th May 2020; https://acninternational.org/burkina-faso-entire-towns-and-villages-emptied-or-cut-off-not-because-of-covid-19-but-because-of-terrorism/ (accessed 30th January 2021).

[8] “How China’s Technocracy Uses the Pandemic to Suppress Religion”, by Heather Zeiger, Mind Matters News, 18th October 2020; https://mindmatters.ai/2020/10/how-chinas-technocracy-uses-the-pandemic-to-suppress-religion/ (accessed 30th January 2021).

[9] “Israel predicts rise in anti-Semitism, as virus-related hate is spread online”, The Times of Israel, 24th January 2021; https://www.timesofisrael.com/israel-predicts-rise-in-anti-semitism-as-virus-related-hate-is-spread-online/ (accessed 30th January 2021).

[10] “U.S. envoy calls out COVID-19 related harassment of minorities in India”, by Sriram Lakshman, The Hindu, 15th May 2020; https://www.thehindu.com/news/international/us-envoy-calls-out-harassment-of-minorities-in-india-over-covid-19/article31591566.ece (accessed 30th January 2021).

[11] “Hebei, Christians labelled ‘spreaders’. The return of Nero”, by Shan Ren Shen Fu, AsiaNews, 8' January 2021; http://www.asianews.it/news-en/Hebei,-Christians-labelled-%E2%80%98spreaders%E2%80%99.-The-return-of-Nero-52016.html (accessed 30' January 2021).

[12] “Niger: Coronavirus pandemic – Is there a danger of renewed anti-Christian riots, as happened after the ‘Charlie-Hebdo’ incident?”, ACN International, 5th May 2020; https://acninternational.org/niger-coronavirus-pandemic-is-there-a-danger-of-renewed-anti-christian-riots-as-happened-after-the-charlie-hebdo-incident/ (accessed 30th January 2021).

[13] “Attacks on Turkish Churches as Some Blame Christians for COVID-19”, Missions Box, 26th June 2020; https://missionsbox.org/press-releases/turkish-churches-attacked-as-christians-are-blamed-for-covid-19/ (accessed 30th January 2021).

[14] “Oppression of Egyptian Christians worsens during COVID-19 pandemic”, by Kevin Zeller, Mission Network News, 29th September 2020; https://www.mnnonline.org/news/oppression-of-egyptian-christians-worsens-during-covid-19/ (accessed 30th January 2021).

[15] “ACN reaches out to Pakistan’s Christians hit by Covid-19 crisis”, by Robin Gomes, Vatican News, 17th May 2020; https://www.vaticannews.va/en/church/news/2020-05/pakistan-covid19-lockdown-christians-discrimination-aid-acn.html (accessed 30th January 2021).

[16] “Cameroon Muslims Join Christians in Christmas Prayer for Peace”, by Moki Edwin Kindzeka, VOA News, 25th December 2020; https://www.voanews.com/africa/cameroon-muslims-join-christians-christmas-prayer-peace (accessed 30th January 2021).

[17] “Humanity and harmony in the time of Covid-19”, by Stephan Uttom/Rock Rozario, UCA News, 17th July 2020; https://www.ucanews.com/news/humanity-and-harmony-in-the-time-of-covid-19/88809 (accessed 30th January 2021).

[18] Office of the Religious Track of the Cyprus Peace Process, Monthly Archives June 2020, 11th June 2020; http://www.religioustrack.com/2020/06/ (accessed 30th January 2021).

[19] “Cuba #Coronavirus: Gobierno concede espacio radial y televisivo a la Iglesia”, by Alina Tufani, Vatican News, 1st April 2020; https://www.vaticannews.va/es/iglesia/news/2020-04/cuba-coronavirus-gobierno-concede-espacio-radial-tele-e-iglesia.html (accessed 30 th  January 2021).

[20] “Supreme Court says Nevada can impose tighter virus limits on churches than casinos”, by Richard Wolf, USA Today, 24th July 2020; https://eu.usatoday.com/story/news/politics/2020/07/24/supreme-court-nevada-covid-rules-can-favor-casinos-over-churches/5454128002/ (accessed 30th January 2021).

[21] “El arzobispado de Barcelona denunciará a la Generalitat por limitar a 10 personas el funeral por las víctimas del coronavirus”, by José Beltrán, Vida Nueva, 26th July 2020; https://www.vidanuevadigital.com/2020/07/26/el-arzobispado-de-barcelona-denunciara-a-la-generalitat-por-limitar-a-diez-personas-el-funeral-por-las-victimas-del-coronavirus/ (accessed 30th  January 2021).