UN MILIONE DI BAMBINI PREGA IL ROSARIO 2020

Record Di Partecipazione Nonostante L’attacco Informatico Che Ha Bloccato La Pagina Web

Seguendo l’appello di Papa Francesco, bambini di 136 Paesi di tutti i continenti hanno aderito alla campagna della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) “Un milione di bambini prega il Rosario”, che si è svolta il 18 e 19 ottobre 2020. «Si tratta del record storico di partecipazione da quando l’iniziativa è stata lanciata, cioè dal 2005», afferma padre Martin Barta, Assistente Ecclesiastico di ACS Internazionale.

«SI TRATTA DEL RECORD STORICO DI PARTECIPAZIONE»

Secondo i dati della fondazione, la Polonia e il Messico sono stati i Paesi nei quali l’iniziativa è stata più diffusa, seguiti dalla Slovacchia, dall’India e dalle Filippine.
L’idea centrale della campagna è la preghiera per la pace e l’unità nel mondo. Per questo hanno pregato anche i bambini di Maiduguri, nella Nigeria settentrionale, duramente provata dagli attacchi terroristici del gruppo Boko Haram. Le foto inviate alla fondazione ritraggono i bambini che pregano mentre mostrano i loro messaggi e disegni, chiedendo la fine della
violenza e intercedendo per i cristiani perseguitati.

PREGANDO PER I CRISTIANI PERSEGUITATI

La stessa intenzione ha guidato la preghiera dei 517 bambini che hanno aderito alla campagna in Armenia, Paese che soffre profondamente per la recente guerra.

Anche da Minsk, capitale della Bielorussia, Paese che ha vissuto momenti drammatici di violenza negli ultimi mesi, i bambini si sono uniti alla preghiera per la pace e l’unità, come ha reso noto l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, attualmente in esilio, il quale si è potuto unire alle preghiere solo via internet perché non gli è permesso di tornare in patria.

I BAMBINI SI SONO UNITI ALLA PREGHIERA PER LA PACE E L’UNITÀ

Nella Piana di Ninive (Iraq) un gruppo molto numeroso di bambini si è riunito davanti a una statua della Vergine Maria a Telskuf per recitare il Rosario per la pace nel mondo, per tutti coloro che soffrono e per la fine della pandemia. La preghiera per le vittime della pandemia è stata un’intenzione del Rosario anche in Nicaragua. La preghiera ha avuto luogo nel monastero dei monaci contemplativi Albertiniani di Estelí, dove qualche settimana fa il fondatore di questo istituto religioso è deceduto a causa del Covid-19. La comunità ha pregato “per tutti coloro che sono colpiti dalla malattia e per la salute di tutti”. «A causa della pandemia in molti Paesi i bambini non si sono potuti riunire in grandi gruppi, ma lo hanno fatto in famiglia. Abbiamo visto bellissimi video di bambini di Beirut nel Libano o di Carúpano in Venezuela, dove i bimbi pregano nelle loro case», racconta padre Martin.

LA PREGHIERA PER LE VITTIME DELLA PANDEMIA È STATA ANCHE UN’INTENZIONE DEL ROSARIO

In Europa, centinaia di scuole in tutta la Spagna, la Gran Bretagna e la Slovacchia hanno sostenuto l’iniziativa. In Corea del Sud, i bambini della scuola diocesana di Seoul si sono uniti alle preghiere il 22 ottobre perché non è stato possibile farlo prima a causa delle restrizioni sanitarie del governo. Uno dei momenti più simbolici della campagna è stata la preghiera del Rosario con i bambini al Santuario di Fatima, in Portogallo. La trasmissione in diretta su diversi canali cattolici ha permesso ai fedeli in tutto il mondo di seguire l’iniziativa.

«Da anni molte persone ricevono nei loro Paesi il materiale di ACS via posta o tramite altri canali di distribuzione, soprattutto in Africa, perché non hanno un facile accesso ad internet. Per la prima volta abbiamo aperto un sito per l’iscrizione. L’iniziativa è stata un successo, ha assunto “vita propria” e abbiamo visto sui social che molti sono stati invitati da amici, dalle parrocchie o dalle diocesi», spiega padre Martin Barta. «Abbiamo ricevuto centinaia di testimonianze da tutto il mondo. Siamo molto soddisfatti del risultato». La campagna “Un milione di bambini prega il Rosario” è nata a Caracas, in Venezuela, quando un gruppo di bambini ha recitato la preghiera mariana e i presenti si sono ricordati delle parole di Padre Pio: «Se un milione di bambini pregheranno insieme il rosario, il mondo cambierà».