Madagascar in 2017

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Sulla quarta isola per dimensioni al mondo, più di tre quarti della popolazione vive in condizioni di povertà estrema. Il 15% degli abitanti è cattolico. Attualmente, i fondamentalisti stranieri minacciano di islamizzare il Paese e il loro odio si rivolge anche contro i cattolici: molte strutture ecclesiastiche hanno subito atti di vandalismo. In questo contesto, gli sforzi per la prima evangelizzazione e il sostegno ai nuovi giovani sacerdoti sono una necessità urgente.

I soprusi fondamentalisti e jihadisti testimoniano i profondi conflitti legati a questioni di fede che oggi i vescovi denunciano in tutto il mondo. In Madagascar, per esempio, le Bibbie sono state acquistate in massa e bruciate, le statue della Vergine Maria sono state distrutte e le campane delle chiese rubate. A ciò si aggiunge il fatto che la situazione dovuta alla politica dell’immigrazione del Governo si fa ancora più drammatica, poiché al momento viene favorito in misura massiccia l’ingresso di stranieri musulmani, in particolare dalla Turchia.

» Molte persone qui non hanno mai sentito parlare del Vangelo. «

Costruzione di una chiesa dell'Ordine Carmelitano a Besimpona.
Costruzione di una chiesa dell’Ordine Carmelitano a Besimpona.

Corso per sacerdoti a Roma

Da anni sosteniamo la formazione dei seminaristi per rafforzare la presenza della Chiesa in Madagascar. A luglio 2017, tutti i formatori dei seminari sono stati inviati a Roma per un corso di cinque settimane dei Legionari di Cristo. Il corso mirava a un rinnovamento spirituale e ad approfondire la loro missione di suscitare la vocazione.

Nel luglio 2017, tutti gli istruttori del seminario sono stati inviati a Roma per un corso di cinque settimane dai Legionari di Cristo.
Nel luglio 2017, tutti gli istruttori del seminario sono stati inviati a Roma per un corso di cinque settimane dai Legionari di Cristo.

A Roma, tutto il team dei formatori ha avuto la possibilità di vivere, lavorare e pregare insieme. Le esperienze e il vissuto dei partecipanti ci incoraggiano a continuare a promuovere progetti analoghi in Madagascar anche in futuro. Un vescovo del Madagascar ci ha raccontato questo episodio: “Il Papa mi ha chiesto chi ci aiuta, al che ho risposto: Aid to the Church in Need. E il Papa ha ripetuto ciò che mi aveva già confermato il Cardinale Filoni: riescono a ottenere così tanto con il loro aiuto, perché pregano.”