Menu
Menu

Mozambico in 2018

Il Mozambico, Stato dell’Africa sudorientale, è il decimo Paese più povero al mondo. Ancora oggi esso patisce le conseguenze della guerra civile che ha imperversato tra il 1977 e il 1992. Ma anche le gravi calamità naturali hanno messo la popolazione a dura prova. Circa un terzo dei quasi 29 milioni di abitanti si professa di fede cattolica, mentre quasi il 18 per cento è musulmano. Sono soprattutto i cristiani ad essere colpiti dalla crescente violenza islamica. ACN dà un grande appoggio alla Chiesa con aiuti alla formazione e al sostentamento, nonché con il sostegno ai progetti edilizi.

» Nei loro attacchi terroristici i jihadisti sfruttano i giovani «

Come in molti Stati africani, anche in Mozambico l’islamismo radicale è un fenomeno sempre più diffuso tanto che a Cabo Delgado, la Provincia a nord-est del Paese, in un anno sono state uccise quasi 100 persone. La mobilità è fortemente limitata da posti di blocco della polizia e questo danneggia anche la Chiesa. Ad esempio, i catechisti che devono recarsi a un corso di formazione non sempre possono superare i posti di blocco, anche se presentano una lettera di accompagnamento del vescovo.

Questi problemi sono causati da un gruppo chiamato “Al Shabaab”, attivo nel nord del Paese dal 2017, che persegue scopi jihadisti. Gli estremisti attirano i giovani offrendogli posti di lavoro o borse di studio per poi sfruttarli nei loro attacchi terroristici. L’interruzione della scuola, i matrimoni precoci, la distruzione dei valori tradizionali e lo sradicamento delle famiglie dovuto alla guerra civile, fanno sì che i giovani spesso non intravedano più il loro futuro.

ACN aiuta la Chiesa a sostenere e rinforzare la fiducia nelle persone, soprattutto nei giovani. A questo scopo è stata ristrutturata la chiesa Nostra Amata Signora di Namuno, in una Provincia nel nord est del Paese, costruita 100 anni fa dai primi missionari. Sosteniamo ulteriori progetti con aiuti alla formazione e al sostentamento di sacerdoti e suore.